Ass. Cult. Art.Ro.Si.
Giovedì 09 Settembre 2010
L'ultimo suonatore
rassegna: Voci nel Castello
San Clemente, piazza, 23 Luglio 2003
compagnia: Eugenio Allegri e Banda Osiris
in scena: Eugenio Allegri e Banda Osiris
regia: Eugenio Allegri e Banda Osiris
Liberamente tratto da Tingeltangel di Karl Valentin
Di Eugenio Allegri e Banda Osiris
Aiuto regista Valeria Talenti
Scenografia di Matteo Fantoni e Federico Scaioli realizzata da Paolo Romanini e Titta Caggiati del Teatro delle Briciole
Macchine musicali Renato Rinaldi
Costumi Elena Gaudio e Roberta Vacchetta
Progetto luci Piera Fulvi
Progetto suono Roberto Bisognani
Tecnico luci Marcello Cavoto
Coordinamento e amministrazione Lucio Malvestiti
Da una parte c'è un direttore d'orchestra autoritario che adopera la sua bacchetta come uno strumento di potere. Dall'altra i musicisti (vale a dire il disordine, la fantasia, la ribellione) che - malgrado le interruzioni, le riflessioni dell'uno, gli incidenti e gli accidenti dell'altro, i costumi improbabili, i vuoti di memoria, i problemi con la coulisse dei tromboni e il nodo del farfallino che non vuole stare al suo posto - si impossessano della bacchetta e ribaltano i ruoli in un trionfo del non senso e della libertà.
Utilizzando il classico testo di Karl Valentin come canovaccio e sfruttandone la struttura di teatro nel teatro, i dialoghi e i monologhi dell'autore si intersecano con la musica della scalcagnata orchestrina del Tingeltangel.
Una musica che spazia da Kurt Weill alle canzonette d'oggigiorno, da armonie dure e dissonanti a melodie leggere e struggenti, diventando essa stessa protagonista e anello di congiunzione drammaturgico con la comicità anarchica di Valentin, viva, intelligente, surreale, graffiante, disarmante, a volte cattiva, demenziale ma sempre attualissima.
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